Il melone (Cucumis melo, L. 1753) è una pianta
rampicante della famiglia delle Cucurbitaceae.
Il termine melone indica sia il frutto che la pianta stessa, a
seconda dei contesti in cui viene utilizzato.
E' largamente coltivata per i suoi frutti commestibili, dolci e
profumati.
E’ una pianta erbacea strisciante o rampicante,
annuale.
Le radici fibrose possono estendersi nella terra anche oltre i
150 cm.; il fusto, ricco di peluria, è ramificato con cirri; le
foglie sono alterne, lunghe più di dieci centimetri, quanto il
picciolo.
I fiori, gialli a 5 lobi, sono generalmente monoici (sessi
separati su due fiori distinti) e compaiono normalmente prima
quelli maschili riuniti in infiorescenze.
Nonostante la copiosa fioritura, solo il 10% diventa frutto.
La fioritura dura tutta l’estate da maggio a settembre
Il frutto del melone è voluminoso, di forma
ovale o tondeggiante e sulla buccia sono visibili delle
divisioni "a fette".
La buccia è pressoché liscia o appena rugosa, il colore può
variare da un giallo pallido ai toni del verde.
La polpa varia dal bianco all’arancio ed è succosa e molto
profumata raggiunta la maturazione.
La cavità centrale, fibrosa, contiene molti semi.
I frutti si
possono mangiare crudi sia come antipasto che come dessert. Si
possono anche cuocere per ottenere composte e marmellate.
Un buon melone deve essere profumato, esalare un profumo tipico
che segnala la giusta maturità.
La temperatura di conservazione non deve mai scendere al di
sotto dei 5°C.